

Winna Casino ha realizzato un programma di responsabilità sociale basato su collaborazioni concrete con enti del terzo settore winnacasino.eu. L’iniziativa, chiamata Giving Back, non è una mossa pubblicitaria ma un sistema duraturo che ogni anno riserva una quota fissa dei ricavi a progetti scelti, con verifiche trimestrali sull’uso reale dei fondi. I dirigenti della piattaforma hanno identificato tre aree principali, istruzione, salute pubblica e tutela ambientale, basandosi su un’analisi condotta insieme a una fondazione indipendente. Legare il contributo all’andamento del bilancio, anziché utilizzare a donazioni spot, serve a dare alle organizzazioni partner una programmazione finanziaria stabile. I primi accordi sono stati firmati con realtà operanti in Italia e in altri paesi europei, con lo scopo di potenziare reti locali già esistenti. Ogni partnership è gestita da un protocollo che precisa gli indicatori di impatto, i flussi di rendicontazione e le clausole di revisione periodica. Alcuni osservatori del settore giudicano questo impianto un tentativo di superare il mecenatismo episodico e puntare su un impegno controllabile nel lungo periodo.
Modalità di finanziamento e parametri di trasparenza
Il denaro giunge da un fondo vincolato che è alimentato da una percentuale fissa dei ricavi netti della piattaforma, stabilita ogni mese e accantonata su un conto separato istituito presso una banca europea. Ogni trimestre il comitato di vigilanza, formato da due revisori esterni e da un rappresentante degli enti beneficiari, monitora i flussi finanziari e diffonde un rapporto sintetico consultabile a chiunque. Le organizzazioni partner ottengono le somme in due rate: un primo versamento iniziale corrispondente al 60% del contributo totale e il saldo finale unicamente dopo la presentazione della rendicontazione completa e la validazione dei risultati intermedi.
Per potenziare la tracciabilità, Winna Casino ha implementato una piattaforma digitale open source che permette di seguire in tempo reale l’avanzamento della spesa e il raggiungimento degli obiettivi fissati.
I criteri di trasparenza includono:
- pubblicazione trimestrale dei rendiconti finanziari e delle relazioni di impatto sul sito istituzionale;
- audit annuale condotto da una società di revisione contabile individuata tramite gara;
- riunioni pubblici semestrali con i rappresentanti delle comunità coinvolte.
Questo meccanismo ha ridotto le asimmetrie informative e ha reso possibile di instaurare un rapporto di fiducia con gli stakeholder, fattore ritenuto strategico per tenere in piedi l’iniziativa nel lungo periodo.
L’ partecipazione della collettività della zona
Lo scambio continuo con le comunità dei zone toccati dai iniziative rappresenta una base dell’opera. Winna Casino ha avviato un spazio di dialogo aperto ad funzionari comunali, enti di settore e cons
L’individuazione delle realtà partner
Selezionare gli soggetti beneficiari prevede un percorso in quattro fasi, gestito da un comitato di valutazione indipendente. Prima di tutto si fa una mappatura delle entità che operano nei settori definiti dalle direttive, utilizzando anche alle informazioni di enti locali e camere di commercio. In seguito il comitato analizza la robustezza amministrativa, la chiarezza dei bilanci e la possibilità di valutare l’impatto sociale con indicatori riconosciute a scala internazionale. Solamente chi supera una soglia minima di affidabilità accede alla fase successiva, dove scattano visite sul campo e colloqui con i responsabili operativi. Alla fine il gruppo dirigente di Winna Casino approva la selezione in base a una griglia di punteggi ponderati e rende pubblici i criteri usati. L’intero processo dura in media quattro mesi e si ripete ogni anno, salvo proroghe concesse per progetti pluriennali già in corso. Questo modello punta a ridurre la discrezionalità e a far sì che i fondi arrivino a organizzazioni snelle e ben radicate nei territori.
I fondamenti del progetto filantropico di Winna Casino
L’iniziativa Giving Back ha avuto origine da un’analisi interna della governance aziendale avviata nel 2021, quando i dirigenti hanno deciso di adottare criteri ambientali, sociali e di gestione nei processi decisionali. In quella fase è emersa la volontà di instaurare un rapporto più solido con il territorio, andando oltre la frammentazione di contributi occasionali. Un gruppo di consulenza composto da tre esperti esterni del non profit ha esaminato i modelli già in uso in altri campi regolamentati e li ha adattati alle peculiarità di un sito di intrattenimento digitale. Ne è derivato un dispositivo che connette lo sviluppo dell’impresa alla capacità di generare effetti positivi sulla comunità, senza cadere nel marketing. L’impianto iniziale prevedeva un budget minimo garantito, indipendentemente dalle oscillazioni del mercato, per salvaguardare le organizzazioni da tagli inaspettati. Nella fase di rodaggio sono state coinvolte due cooperative sociali che lavorano per l’ inserimento lavorativo di persone con disabilità: il sostegno ha coperto integralmente i costi di un corso di formazione digitale. I frutti di quel primo periodo sono stati documentati in un resoconto pubblico, disponibile sul sito istituzionale, fatto che ha aumentato la fiducia nel progetto e ha spinto l’azienda ad ampliare il suo campo d’azione.
Progetti sostenuti nel settore scolastico
Una quota significativa delle risorse è andata a programmi contro la evasione scolastica e per l’alfabetizzazione digitale nelle aree periferiche. Insieme a un’associazione che lavora nel quartiere di Scampia, a Napoli, è stato allestito un centro pomeridiano dove ragazze e ragazzi tra i dieci e i sedici anni seguono laboratori di programmazione e robotica, assistiti da tutor universitari. I dati del primo anno mostrano un aumento del 23% della regolarità scolastica tra chi partecipa, un risultato che ha persuaso l’amministrazione locale a finanziare congiuntamente l’estensione del programma a un secondo municipio.
Sempre sul fronte istruzione, Winna Casino ha firmato un accordo con una fondazione che eroga borse di studio per studentesse registrate a facoltà scientifiche: per due anni accademici copre le spese di alloggio e materiale didattico per sette beneficiarie. L’accordo contempla anche un percorso di mentoring professionale, con incontri mensili tenuti da ingegneri e analisti informatici che lavorano nell’ecosistema tecnologico collegato alla piattaforma. L’obiettivo è abbattere il divario di genere nelle discipline STEM, un settore in cui il tasso di abbandono universitario femminile resta decisamente più alto rispetto a quello maschile.
Azioni nel campo della salute e del benessere
La seconda area di attività comprende programmi di prevenzione della salute e supporto psicologico rivolti a individui in difficoltà. Winna Casino ha promosso un’unità mobile per lo controllo delle affezioni cardiache che lavora in ventidue comuni della provincia di Foggia, con un programma di tappe stabilito con l’azienda sanitaria locale. L’unità, equipaggiata di strumenti diagnostici portatili, nel primi sei mesi ha effettuato oltre 1.400 esami gratuiti e ha scoperto in fase precoce 42 situazioni, poi inviati ai reparti specialistici di competenza.
Sul piano della benessere mentale, la realtà ha intrapreso una collaborazione con un centro di accoglienza che offre consulenze gratuite a individui che manifestano atteggiamenti problematici collegati al gioco. Il supporto, operativo via telefono e chat criptata, funziona 24 ore su 24, sette giorni su sette, ed è amministrato da psicologi abilitati all’albo. I dati di utilizzo, pubblicati in forma aggregata nel rispetto della regolamentazione sulla protezione dei dati personali, indicano una valore medio di 30 accessi al giorno, con un tempo medio di attesa inferiore ai due minuti e un percentuale di invio a programmi terapeutici organizzati del 64%. Iniziato in via sperimentale per 12 mesi, il iniziativa è stato prolungato per un secondo biennio grazie dei risultati conseguiti.
Prospettive a venire e ampliamento del programma
Il management di Winna Casino ha presentato i piani per il prossimo biennio, che prevedono un graduale aumento della quota di ricavi riservata al fondo Giving Back, da realizzare in tre tappe fino allo 0,5% del fatturato netto. L’espansione sarà accompagnata dall’arrivo di un secondo revisore esterno e dall’introduzione di un sistema di rating che misuri l’efficacia sociale degli interventi appoggiandosi su 17 indicatori, in linea con gli obiettivi dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite. Si sta anche valutando l’apertura di un bando annuale per micro-progetti presentati direttamente da gruppi informali di cittadini, con un tetto massimo di 5.000 euro per iniziativa, così da cogliere bisogni emergenti che oggi eludono alle partnership strutturate.
Sul fronte geografico, l’azienda valuta di ampliare le attività a due paesi dell’Europa sud-orientale, dove ha già avviato contatti con cooperative agricole attive nella conversione biologica dei terreni. Le risorse aggiuntive deriveranno da una ridefinizione delle spese pubblicitarie, senza intaccare i costi operativi correnti. Il consiglio di amministrazione ha riaffermato l’intenzione di preservare invariato l’impianto di trasparenza che ha definito la fase iniziale, considerandolo un tratto distintivo rispetto ad simili iniziative in altri comparti dell’intrattenimento digitale. I prossimi passi verranno trasmessi attraverso il sito istituzionale e i canali di informazione territoriale, rispettando la cadenza trimestrale già impiegata per la rendicontazione ordinaria.
Collaborazioni per la tutela ambientale
L’attenzione all’ambiente del programma Giving Back si suddivide in due filoni principali: il rimboschimento di aree degradate e la rimozione di rifiuti negli ambienti marini. Sul primo versante, Winna Casino ha partecipato a un consorzio europeo che ha già piantato 4.000 alberi di specie autoctone lungo l’asta del fiume Po, nel tratto tra Piacenza e Cremona. Gli lavori, eseguiti da équipe di addetti al bosco, sono stati preceduti da uno analisi agronomica che ha confermato la conformità delle specie con il suolo e il clima locale della zona. Ogni pianta è localizzata con coordinate e il suo stato fitosanitario viene monitorato per cinque anni tramite un’app pubblica.
Il secondo filone è stato sviluppato con un’associazione esperta nella pulizia dei fondali marini, che ha pianificato dodici operazioni di recupero lungo la costa adriatica. Durante le campagne i sub professionisti hanno estratto oltre tre tonnellate di attrezzi da pesca abbandonati e residui plastici, riportando alla luce zone di posidonia oceanica che prima erano sommerse dai rifiuti. I rifiuti raccolti, dopo la cernita, sono stati in parte avviati al riciclo e in parte smaltiti in centri autorizzati, con un tasso di recupero complessivo del 78%. Tutte due le linee sono accompagnati da programmi pedagogici per le scuole primarie dei aree partecipanti.
La funzione dei collaboratori nel volontariato d’impresa
Il programma Giving Back mette a disposizione anche una via di partecipazione diretta al personale della società: hanno diritto a fino a tre giorni lavorativi pagati all’anno da impiegare ad attività di volontariato presso le associazioni partner. L’adesione, su base volontaristica, nel secondo semestre ha ottenuto il 36% della forza lavoro, per un totale di 1.300 ore utilizzate in interventi di manutenzione ambientale, assistenza scolastica e supporto logistico durante le campagne sanitarie. Per facilitare l’organizzazione, l’azienda ha siglato una convenzione con una piattaforma di matching che abbina le competenze professionali del personale con i bis
